Campionati Nazionali Afghani 2026: la Francia rinnova il suo gesto di solidarietà verso le cicliste rifugiate
Dal 25 al 28 giugno, nell’ambito dei Campionati Nazionali Francesi, si disputano anche i Campionati Nazionali Femminili dell’Afghanistan 2026. Un’iniziativa che la Federazione Ciclistica Francese ha scelto di rinnovare anche quest’anno, dopo la prima esperienza del 2025, offrendo alle atlete afghane rifugiate la possibilità di vivere il proprio Campionato Nazionale come qualsiasi altra ciclista del mondo.
Per i due giorni di gara, anche loro possono indossare idealmente i colori del proprio Paese, correre per una maglia nazionale e salire su un podio che rappresenta tutte le donne afghane che oggi non hanno la libertà di praticare sport. È il modo più autentico per sentirsi parte della propria nazione e mantenere vivo un legame che nessuna guerra o persecuzione potrà cancellare.
Sono tre le atlete iscritte: Fariba Hashimi, Zahra Rezayee e Samira Ehrari, che gareggeranno sia nella prova a cronometro sia nella gara in linea, correndo insieme alle atlete francesi ma con una classifica dedicata per l’assegnazione dei titoli nazionali afghani.
Per queste ragazze il campionato nazionale rappresenta molto più di una competizione sportiva. Significa mantenere viva la propria identità, onorare la propria bandiera, dimostrare amore per il proprio popolo e dedicare ogni pedalata alle donne afghane che oggi sono private della libertà di studiare, lavorare e praticare sport.
La decisione della Federazione Ciclistica Francese e degli organizzatori va ben oltre l’aspetto sportivo: è un gesto concreto di rispetto, inclusione e solidarietà. Attraverso il ciclismo viene riconosciuto il diritto di queste atlete di continuare a sentirsi parte della loro nazione, pur vivendo oggi come rifugiate.
Road To Equality desidera esprimere la propria più sincera gratitudine alla Federazione Ciclistica Francese e agli organizzatori per aver reso possibile, ancora una volta, questo straordinario gesto di sensibilità.
Un ringraziamento particolare va anche al Presidente dell’Union Cycliste Internationale, David Lappartient, e al Presidente dell’Union Européenne de Cyclisme, Enrico Della Casa, per il costante sostegno dimostrato verso le atlete afghane e per aver contribuito a fare dello sport uno strumento di inclusione, dignità e speranza.
Per Road To Equality questa iniziativa rappresenta uno dei messaggi più belli che il ciclismo possa trasmettere: una campionessa nazionale non rappresenta soltanto sé stessa, ma un intero Paese. Oggi quel Paese non può essere presente sulle strade, ma vive simbolicamente accanto a queste tre ragazze, accompagnandole fino al traguardo e sul podio.
Per maggiori informazioni sui Campionati Nazionali Afghani Donne 2026 è possibile consultare il comunicato ufficiale della UCI
Qui tutte le informazioni sui campionai afgani donne 2026.

