Il progetto

"Road To Equality"

Per un futuro uguale per tutti.

CHI SIAMO

Road To Equality è un’associazione sportiva dilettantistica che attraverso lo sport, in particolare il ciclismo, promuove l'emancipazione della figura femminile.

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COSA FACCIAMO

Ci impegniamo nella realizzazione di progetti che promuovono diritti e libertà fondamentali. Aiutiamo le donne a raggiungere la parità di genere e le supportiamo nella loro crescita sportiva.

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SOSTIENI RTE

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Road To Equality

Le Persone

Ci guida la voglia di abbattere barriere.

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SECONDO POSTO AI GIOCHI ASIATICI: UN SOGNO CHE DIVENTA REALTÀ

Il 22 settembre Fariba Hashimi ha coronato un sogno: ha conquistato la medaglia d’argento nella prova in linea dei Giochi Asiatici, in Giappone.

Un risultato dal significato ancora più speciale, considerando il percorso che ha dovuto affrontare per arrivare fin qui. Come ha detto lei stessa dopo la gara: “Non riesco a spiegare le mie emozioni in questo momento.”

E ancora:  “Sono nata in un Paese dove le donne che sognano vengono aggredite e sono davvero felice di aver combattuto contro tutto questo. Spero che la prossima generazione possa competere ai Giochi Asiatici e rappresentare il proprio Paese senza paura.”

Questa medaglia è molto più di un risultato sportivo: è un simbolo di riscatto, emancipazione e libertà, e un messaggio a tutte le donne che ancora oggi non hanno la possibilità di praticare sport e inseguire i propri sogni.

Accanto a Fariba hanno gareggiato anche Yuldoz Hashimi e Zahra Rezayee, condividendo con lei questa straordinaria esperienza e contribuendo, con il loro lavoro di squadra, alla conquista della medaglia.

Road To Equality è orgogliosa di aver accompagnato queste ragazze negli ultimi cinque anni, sostenendole nel loro percorso di crescita sportiva, personale e sociale. Dietro a questo risultato c’è anche il lavoro quotidiano delle persone che fanno parte di Road To Equality: persone che, nei diversi Paesi, seguono le atlete, le accompagnano nel loro percorso, creano opportunità, affrontano le difficoltà e lavorano ogni giorno perché possano continuare ad allenarsi, competere e costruire il proprio futuro attraverso lo sport.

Vederle oggi competere ai Giochi Asiatici e raggiungere questo livello è per tutti noi motivo di enorme orgoglio.

Un grazie va inoltre a tutte le persone, associazioni, Enti, Comuni e aziende che in questi cinque anni hanno creduto nel progetto di Road To Equality e hanno scelto di sostenerlo.

Un ringraziamento speciale va ai nostri sponsor, che hanno accompagnato il nostro lavoro e contribuito a creare opportunità concrete per queste atlete.

Grazie CASTELLI Cycling, SIDI Sport e RUDY Project.

SECOND PLACE AT THE ASIAN GAMES: A DREAM COME TRUE

On 22 September, Fariba Hashimi made a dream come true, winning the silver medal in the women’s road race at the Asian Games in Japan.

The result has an even deeper meaning when we consider the journey she has taken to get there. As she said herself after the race: “I cannot explain my emotions right now.”

And “I was born in a country where women who dream are attacked, and I am really happy that I fought against all of this. I hope that the next generation will be able to compete at the Asian Games and represent their country without fear.”

This medal is much more than a sporting achievement: it is a symbol of empowerment, emancipation and freedom, and a message to all the women around the world who still do not have the opportunity to practise sport and pursue their dreams.

Alongside Fariba, Yuldoz Hashimi and Zahra Rezayee also competed in the Asian Games road race, sharing this extraordinary experience with her and contributing, through their teamwork, to the achievement of the silver medal.

Road To Equality is proud to have accompanied these girls over the past five years, supporting them in their sporting, personal and social development. Behind this achievement there is also the daily work of the people who make up Road To Equality: people who, in different countries, support the athletes, accompany them throughout their journey, create opportunities, overcome challenges and work every day to enable them to continue training, competing and building their future through sport.

Seeing them now compete at the Asian Games and reach this level is a source of enormous pride for all of us.

We would also like to thank all the people, associations, institutions, municipalities and companies who have believed in the Road To Equality project over these past five years and have chosen to support it.

A special thank you goes to our sponsors, who have supported our work and helped create concrete opportunities for these athletes.

Thank you CASTELLI Cycling, SIDI Sport and RUDY Project. 

Lettera di ringraziamento per il sostegno ai Campionati nazionali femminili afghani

“Egregio Presidente Callot,

A nome di Road To Equality, desidero esprimere la nostra più profonda gratitudine alla Fédération Française de Cyclisme per aver ospitato ancora una volta i Campionati nazionali femminili afghani nell’ambito dei Campionati nazionali francesi.

Rinnovando questa iniziativa nel 2026, dopo la prima edizione del 2025, la Federazione Ciclistica Francese ha fatto ben più che organizzare una semplice manifestazione ciclistica. Ha restituito qualcosa che molti danno per scontato: l’opportunità per gli atleti rifugiati di vivere i propri Campionati Nazionali, proprio come qualsiasi altro ciclista al mondo.

In quelle due gare, queste atlete hanno potuto competere per un titolo nazionale e salire su un podio che rappresentava simbolicamente tutte le donne afghane a cui oggi viene negata la libertà di praticare sport.

Fariba Hashimi, Zahra Rezayee e Samira Ehrari non hanno gareggiato solo per se stesse. Hanno portato con sé le speranze, la dignità e la resilienza di innumerevoli donne afghane che non possono essere presenti, ma i cui sogni vivono attraverso queste straordinarie atlete.

Questa iniziativa ci ricorda con forza che lo sport è molto più di una semplice competizione. È identità, senso di appartenenza, speranza e dignità umana. Dimostra che il ciclismo ha la capacità di unire le persone al di là dei confini e di dare voce a chi ha perso l’opportunità di farsi ascoltare.

Road To Equality desidera inoltre esprimere la propria sincera gratitudine al presidente dell’UCI David Lappartient, la cui lungimiranza e il cui sostegno incondizionato hanno permesso alle cicliste afghane di continuare a disputare i propri campionati nazionali. Il suo impegno dimostra come lo sport internazionale possa tutelare non solo gli atleti, ma anche i valori di uguaglianza, libertà e dignità umana.

Siamo altrettanto grati al presidente dell’UEC Enrico Della Casa per il sostegno offerto a questa importante iniziativa.

 In qualità di organizzazione impegnata a promuovere il ciclismo come strumento per l’emancipazione femminile e i diritti umani, Road To Equality è orgogliosa di stare al fianco di tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa.

Grazie per aver dimostrato che un Campionato Nazionale non significa semplicemente vincere una maglia. Significa riconoscere un’identità, preservare il patrimonio sportivo di una nazione e ricordare al mondo che ogni atleta merita l’opportunità di rappresentare il proprio Paese con orgoglio.

Con la nostra sincera gratitudine e il massimo rispetto,

Alessandra Cappellotto

Presidente

Road To Equality”

Campionati Nazionali Afghani 2026: la Francia rinnova il suo gesto di solidarietà verso le cicliste rifugiate

Dal 25 al 28 giugno, nell’ambito dei Campionati Nazionali Francesi, si disputano anche i Campionati Nazionali Femminili dell’Afghanistan 2026. Un’iniziativa che la Federazione Ciclistica Francese ha scelto di rinnovare anche quest’anno, dopo la prima esperienza del 2025, offrendo alle atlete afghane rifugiate la possibilità di vivere il proprio Campionato Nazionale come qualsiasi altra ciclista del mondo.

Per i due giorni di gara, anche loro possono indossare idealmente i colori del proprio Paese, correre per una maglia nazionale e salire su un podio che rappresenta tutte le donne afghane che oggi non hanno la libertà di praticare sport. È il modo più autentico per sentirsi parte della propria nazione e mantenere vivo un legame che nessuna guerra o persecuzione potrà cancellare.

Sono tre le atlete iscritte: Fariba Hashimi, Zahra Rezayee e Samira Ehrari, che gareggeranno sia nella prova a cronometro sia nella gara in linea, correndo insieme alle atlete francesi ma con una classifica dedicata per l’assegnazione dei titoli nazionali afghani.

Per queste ragazze il campionato nazionale rappresenta molto più di una competizione sportiva. Significa mantenere viva la propria identità, onorare la propria bandiera, dimostrare amore per il proprio popolo e dedicare ogni pedalata alle donne afghane che oggi sono private della libertà di studiare, lavorare e praticare sport.

La decisione della Federazione Ciclistica Francese e degli organizzatori va ben oltre l’aspetto sportivo: è un gesto concreto di rispetto, inclusione e solidarietà. Attraverso il ciclismo viene riconosciuto il diritto di queste atlete di continuare a sentirsi parte della loro nazione, pur vivendo oggi come rifugiate.

Road To Equality desidera esprimere la propria più sincera gratitudine alla Federazione Ciclistica Francese e agli organizzatori per aver reso possibile, ancora una volta, questo straordinario gesto di sensibilità.

Un ringraziamento particolare va anche al Presidente dell’Union Cycliste Internationale, David Lappartient, e al Presidente dell’Union Européenne de Cyclisme, Enrico Della Casa, per il costante sostegno dimostrato verso le atlete afghane e per aver contribuito a fare dello sport uno strumento di inclusione, dignità e speranza.

Per Road To Equality questa iniziativa rappresenta uno dei messaggi più belli che il ciclismo possa trasmettere: una campionessa nazionale non rappresenta soltanto sé stessa, ma un intero Paese. Oggi quel Paese non può essere presente sulle strade, ma vive simbolicamente accanto a queste tre ragazze, accompagnandole fino al traguardo e sul podio.

Per maggiori informazioni sui Campionati Nazionali Afghani Donne 2026 è possibile consultare il comunicato ufficiale della UCI

Qui tutte le informazioni sui campionai afgani donne 2026.