Lettera di ringraziamento per il sostegno ai Campionati nazionali femminili afghani
“Egregio Presidente Callot,
A nome di Road To Equality, desidero esprimere la nostra più profonda gratitudine alla Fédération Française de Cyclisme per aver ospitato ancora una volta i Campionati nazionali femminili afghani nell’ambito dei Campionati nazionali francesi.
Rinnovando questa iniziativa nel 2026, dopo la prima edizione del 2025, la Federazione Ciclistica Francese ha fatto ben più che organizzare una semplice manifestazione ciclistica. Ha restituito qualcosa che molti danno per scontato: l’opportunità per gli atleti rifugiati di vivere i propri Campionati Nazionali, proprio come qualsiasi altro ciclista al mondo.
In quelle due gare, queste atlete hanno potuto competere per un titolo nazionale e salire su un podio che rappresentava simbolicamente tutte le donne afghane a cui oggi viene negata la libertà di praticare sport.
Fariba Hashimi, Zahra Rezayee e Samira Ehrari non hanno gareggiato solo per se stesse. Hanno portato con sé le speranze, la dignità e la resilienza di innumerevoli donne afghane che non possono essere presenti, ma i cui sogni vivono attraverso queste straordinarie atlete.
Questa iniziativa ci ricorda con forza che lo sport è molto più di una semplice competizione. È identità, senso di appartenenza, speranza e dignità umana. Dimostra che il ciclismo ha la capacità di unire le persone al di là dei confini e di dare voce a chi ha perso l’opportunità di farsi ascoltare.
Road To Equality desidera inoltre esprimere la propria sincera gratitudine al presidente dell’UCI David Lappartient, la cui lungimiranza e il cui sostegno incondizionato hanno permesso alle cicliste afghane di continuare a disputare i propri campionati nazionali. Il suo impegno dimostra come lo sport internazionale possa tutelare non solo gli atleti, ma anche i valori di uguaglianza, libertà e dignità umana.
Siamo altrettanto grati al presidente dell’UEC Enrico Della Casa per il sostegno offerto a questa importante iniziativa.
In qualità di organizzazione impegnata a promuovere il ciclismo come strumento per l’emancipazione femminile e i diritti umani, Road To Equality è orgogliosa di stare al fianco di tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa.
Grazie per aver dimostrato che un Campionato Nazionale non significa semplicemente vincere una maglia. Significa riconoscere un’identità, preservare il patrimonio sportivo di una nazione e ricordare al mondo che ogni atleta merita l’opportunità di rappresentare il proprio Paese con orgoglio.
Con la nostra sincera gratitudine e il massimo rispetto,
Alessandra Cappellotto
Presidente
Road To Equality”












